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Ebbene ce l’hanno fatta: ieri sono state ufficializzate anche le seconde linee della squadra del nuovo governo Prodi.
Dopo la conferma alle voci che volevano Francesco Rutelli come nuovo ministro dei Beni Culturali, ieri sono stati nominati i 3 sottosegretari.
Si tratta di tre sconosciuti ai più (cioè a me): Elena Montecchi, Andrea Marcucci, Danielle Mazzonis.
Ieri mi sono divertito a fare delle ricerche su Google per cercare di capire chi siano.
Dal sito della provincia di Ferrara: “Elena Montecchi, nata e residente a Reggio Emilia, è deputato e Vice Presidente del Gruppo Parlamentare DS l’Ulivo della Camera dei Deputati. Dal 1996 al 2001 è stata Sottosegretario di Stato, prima al Ministero del Lavoro e poi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri”, nel primo governo Prodi (1996-1998), nel primo (1998-1999) e nel secondo governo D’alema (1999-2000) e nel secondo governo Amato (200-2001).
Quindi si direbbe una politica, abbastanza dentro al palazzo; il motivo per cui è stata nominata sottosegretaria al MiBAC rimane misterioso, non avendo un curriculum “di settore”.
Poche notizie si hanno a proposito di Danielle Mazzonis: ricercatrice, responsabile Strategie e sviluppo di Formez nonché nell’esecutivo della Liberassociazione degli Aderenti individuali alla Sinistra Europea, quindi, come si dice, in quota Rifondazione.
Molto di più, invece, e di più corposo, si trova in rete sul terzo neo-sottosegretario, tale Andrea Marcucci, 41 anni, in quota Margherita e proveniente da Lucca, sembra personalmente voluto da Rutelli e il più lesto a rilasciare dichiarazioni ufficaili (“Sono contento della fiducia ricevuta dal vicepremier. Rutelli mi ha voluto a lavorare con lui al ministero dei beni culturali e del turismo”).
Ha un sito (che lui chiama blog) nel quale “riapre il futuro”.
Anche lui politico-amministratore: candidato ad un posto da senatore ma non eletto, già assessore alla cultura alla provincia di Lucca in piena prima repubblica (dal 1990 al 1992), nel 1992 viene eletto alla Camera nelle liste del PLI (il Partito Liberale Italiano!). E’ del 2001 l’ingresso nella Margherita.
Ma Marcucci è anche un imprenditore del settore farmaceutico: è amministratore delegato della Kedrion SpA, e del settore turistico: è legale rappresentante de Il Ciocco International Traver Service, ha fatto parte della giunta dell’Associazione Industriali di Lucca e della giunta di Farmindustria.
Ci entusiasmano? Mica tanto. Stiamo un po’ a vedere.
http://www.politrasfusi.it/pagine/news/sviluppo.phtm?cod_news=86
e Andrea è figlio di Guelfo…mo non voglio dire che le colpe dei padri debbano per forza ricadere sui figli, ma anche lui è industriale della Kendrion, non è certo estraneo alla faccenda.
http://www.assind.lu.it/assobusiness/ailu/ab_rassegnastampa.nsf/8f21e39b3fedae8ac125699e0004b5c2/29ba890137cc6dfbc1256bf8002dad57?OpenDocument
e cavolo, mi tocca pure citare una buona azione di Forza Italia…pensa tu.
Vabbè…il margheritone-cicorione ha fatto una vera porcata stavolta.
Meno male che c’è la Mazzonis !
“ricercatrice, responsabile Strategie e sviluppo di Formez !…e ti pare poco ^
Visto che hai cercato su google (come me) avrai notato che ha scritto un paio di libri pubblicati per Feltrinelli…di cui uno con il grande Marcello Cini….uno che (senza esagerare) ha rivoluzionato il dibattito scientifico in Italia( con il libro “l’ape e l’architetto” in particolare.
Mi pare azzeccata….o meno di non volere un soprano come sottosegretario !
Siamo d’accordo: nessuno vuole un soprano come sottosegretario.
Ma neanche un calciatore o un direttore generale di una squadra di calcio
Ciao.