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Con la necessità dei recuperare pezzi di carta da allegare alla mia domanda di ri-qualificazione prossima ventura, negli ultimi 3 giorni ho conosciuto un po’ meglio il ministero nel quale lavoro.
Ho scoperto che esistono (almeno) due uffici nei quali vengono ad accumularsi informazioni riguardanti la vita lavorativa di ogni dipendente, di tutti i dipendenti, passato, presenti e futuri:
- l’ufficio matricola
- l’archivio del personale
L’ufficio matricola conserva alcuni dati fondamentali di ciascun figlio/dipendente della mamma/amministrazione, trascritti su enormi fogli di protocollo quadrettati, di dimensioni A3 o addirittura A2.
Tali dati, da quanto sono riuscito a capire, dovrebbero riguardare tutte le informazioni cruciali della carriera del dipendente: l’assunzione, trasferimenti, distacchi ma anche richiami, encomi ecc.
Nel mio caso l’unica informazione trascritta, in ormai otto anni di lavoro, è l’assunzione in servizio: si trova scritto, a penna, il numero dell’atto di assunzione, la data di presa servizio e… lo stipendio corrisposto!
Che per la cronaca era, nel 1999, di 16 milioni e rotti!
Informazioni assolutamente inutili ai fini della mia ricerca.
Passo al secondo tentativo: l’archivio del personale.
Si trova nello stesso piano dell’ufficio matricola ma dal lato opposto del cortile, ma del primo richiama le caratteristiche: soffitto bassissimo (appena entrato lo sfioro con la testa), scaffali ovunque, e in più, disordine: cartelline, faldoni e fogli su ogni angolo libero della stanza.
In questo caso per la visione è necessario firmare una liberatoria in cui si dichiara di essere realmente l’interessato, dato che non è possibile, ovviamente, vedere i dati di altre persone.
In questo archivio dovrebbero esserci anche dati più interessanti di quelli contenuti alla matricola ma, in realtà, le speranze vengono subito disattese.
Nella mia misera cartellina sono raccolti: la copia originale del contratto di lavoro da me firmato all’assunzione e tutte e sole le lettere di richiesta di giorni di malattia con relativa documentazione allegata (certificati medici).
E nient’altro.
All’anima del fascicolo personale!
Ovviamente nella migliore tradizione burocratico/italiana è tutto, rigorosamente contenuto in centinai, migliaia di cartelline di cartone, a loro volta contenute in faldoni accatastati su scaffali dalla lunghezza smisurata.
L’intero archivio del personale, a detta dell’omino che mi ha gentilmente fatto visionare la mia cartellina, è gestito da… 3 persone.