
La nuova cassetta! Rotta Verso L'Ignoto (?)
Promemoria/post su quanto (ancora) si trova in rete sui grandissimi Santarita Sakkascia:
- (quel che rimane del) loro sito;
- La loro voce su Wikipedia;
- Citazioni su Wikiquote;
- video su YouTube: una ricerca e Kodrazzi,
- Santarita su Myspace;
- su Rate Your Music;
- una discussione su freaknet.it;
- foto su flickr;
- Hard Rock Cafone;
- I testi di qualche canzone: Affanculo tutti, Ascelle, Manco si Schiatti, Pistola, Sono depresso (da el marioguzzi);
- gli MP3 di qualche canzone: Affanculo tutti, Smells like santi numi (da Musica Sacra), Affanculo tutti, Ciclomotore 10hp.
Testi
da archive.org
Sono depresso
Mi sveglio al mattino
E sono depresso.
Vado a lavoro
In tono dimesso.
Mi leggo le Ore seduto sul cesso.
Da quando tu mi hai lasciato
Per me tutto è cambiato.
Ora la vita
È un volo carpiato.
E il più del tempo sono scoglionato.
C’è poco da fare, hai voglia a provare
Drogarsi, sbattersi, fumare o bere.
Uscir con gli amici, ma tanto è lo stesso,
non ce la faccio, sono depresso.
Tutti mi dicon:
ti devi svegliare
ti devi fare una posizione.
Ma a me certe cose mi fanno cacare,
per questo ora continuo a suonare.
Sandocan
Più crudele è la guerra e Big Jim stà cor diabete,
dolce e tenero è l’amore e quindi è mejo fare l’amore.
Sandocan questo lo sa perché adesso sta a ficcà,
mentre i poveri tigrotti stanno in giro a fa li botti.
Scorre il sangue nelle vene,
grande vento,
nella notte glielo proporrà.
Sandocan, Sandocan, quanti cazzi cià da fa.
Sandocan, Sandocan, dammi forza ogni giorno e ogni notte più duro sarà.
Sandican cò Marianna se ne vanno a fa ‘na canna,
Tremal Naik non è da meno pure lui stà cor veleno.
Stacca e squaglia con saggezza,
poi è pronto,
questa notte una brace si alzerà.
Sandocan, Sandocan, quanti cazzi cià da fa.
Sandocan, Sandocan, dammi forza ogni giorno e ogni notte più duro sarà.
Mecap
Ti amo come una bestia,
ti giuro mi fai impazzire.
Sto male se non ti vedo,
baby fammi morire.
Ciai solo un difetto, anche se non ci credi:
alì mortacci tua come te puzzeno li piedi!!
Ti amo perché sei bella,
più ella della Sora Lella!!
Mo i tuoi occhi blu,
sei tu chi può darmi di più.
Ciai solo un difetto, anche se non ci credi:
alì mortacci tua come te puzzeno li piedi!!
L a Colombo non perdona
Avevi vent’anni,
la moto potente,
le pinne sull’Olimpica,
e sti cazzi della gente.
Avevi un lavoro,
una bella ragazza,
che non nascondeva,
la passion per la mazza.
Lo stadio gli amici,
la vita scorreva,
ma la mamma diceva:
“Non ti drogare e vai piano!”
Di tutti gli errori che potevi fare,
hai fatto soltanto quello più grosso:
passare di notte all’incrocio col semaforo rosso.
Per molti sei un flebile, vago ricordo,
per me sei una lapide vista
passando per via Cristoforo Colombo.
Guardando al futuro con ottimismo
Sono solo dentro casa,
ho la faccia di un bambino.
La moquette mi intristisce,
ci vorrebbe un bel trombino.
Penso a te che non mi chiami,
forse è vero non esisti.
Ma come fanno i grandi artisti,
senza una vera ispirazione.
Io me lo meno, io me lo meno.
O per lo meno, non felice ma sereno.
C’è aria di rinnovamento
Dicono al telegiornale.
Io mi affaccio alla finestra
Ma a me sembra tutto uguale.
Un politico mi esorta,
vuole partecipazione,
in poltrona mi decido
e passo subito all’azione.
Io me lo meno, io me lo meno.
O per lo meno, non felice ma sereno.
Io me lo meno, io me lo meno.