Le canzoni di Ascanio
Giovedì 2 Agosto 2007Tags: Ascanio Celestini, Canzone, Musica, Ostia, Teatro, Testi

Non pago del bellissimo spettacolo offerto dalla Gioventù Sonica, domenica scorsa sono ritornato ad Ostia antica a vedere il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini intitolato “Racconti e canzoni”.
E’ stato una bellissima sorpresa: Ascanio questa volta canta. Le sue canzoni, accompagnato da Roberto Boarini al violoncello, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Matteo D’Agostino alla chitarra.
E tra un pezzo e l’altro inserisce qualche racconto di quelli che hanno per protagonista personaggi più o meno noti del suo repertorio: Robertino Casoria e suo nonno partigiano, il lavoratore precario del call-center dell’Atesia, o ancora, i matti del manicomio.

Da sempre attratto dal movimento del 1977 (settantasette), dalla sua imprevedibilità, dai suoi aspetti di rottura rispetto alle convenzioni, alle pratiche politiche in voga fino ad allora, dai suoi aspetti ludici, dal suo essere fucina di idee, di talenti per tutti gli anni seguenti, sto leggendo alcuni libri che ne parlano.
Ok, finalmente ho “scoperto” anche io
Durante le recenti vacanze estive ho letto di alcuni bei libri, tra i quali 




