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	<title>El Blogger’s &#187; movimento</title>
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		<title>Italia spray, AKA sui muri del settantasette reprise</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 11:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[77]]></category>
		<category><![CDATA[graffiti]]></category>
		<category><![CDATA[indiani metropolitani]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Riprendo, estendendola, la lista di scritte murali iniziata più di un anno fa col post &#8220;Sui muri nel settantasette (aggiornato)&#8220;
Il pretesto è l&#8217;acquisto del bel libro di Pino Marchi &#8220;Italia spray&#8221;, trovato alla bancarella di libri usati di Ponte Milvio a Roma, che offre una ricognizione, con tanto di fotografie, della vitalità dei muri italiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_438" class="wp-caption alignleft" style="width: 113px"><a  href="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2008/08/italia_spray.jpg"><img class="size-full wp-image-438" title="italia_spray" src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2008/08/italia_spray.jpg" alt="" width="103" height="146" /></a><p class="wp-caption-text">Copertina del libro &quot;Italia spray&quot;</p></div>
<p>Riprendo, estendendola, la lista di <strong>scritte murali</strong> iniziata più di un anno fa col post <strong>&#8220;<a title="Permalink per: Sui muri nel settantasette (aggiornato)" rel="bookmark" href="2007/01/15/sui-muri-nel-settantasette/">Sui muri nel settantasette (aggiornato)</a>&#8220;</strong></p>
<p>Il pretesto è l&#8217;acquisto del bel libro di Pino Marchi <a  title="la scheda del libro su anobii" href="http://www.anobii.com/books/Italia_spray/01e1d349add04b2cf4/"><strong>&#8220;Italia spray&#8221;</strong></a>, trovato alla bancarella di libri usati di Ponte Milvio a Roma, che offre una ricognizione, con tanto di fotografie, della vitalità dei muri italiani negli anni settanta.</p>
<p>La lista che segue è un sottoinsieme di quelle presenti nel volume, che in totale sono 2073: ho riportato quelle più belle/assurde/meritevoli secondo il mio personalissimo gusto.</p>
<p>Buon divertimento.</p>
<p><span id="more-437"></span></p>
<ol>
<li>+spranghe -parole +salario -orario</li>
<li>-ritmi +salario</li>
<li>10-100-1000 autoriduzioni</li>
<li>A forza di ascoltarmi mi sono ridotto male</li>
<li>A mezzanotte va la ronda del quartiere / e nell&#8217;oscurità brucian le sedi nere</li>
<li>A Mogadiscio si balla il liscio</li>
<li>Abbattiamo il sistema</li>
<li>Aborto libero e gratuito e assistito</li>
<li>Aborto libero e gratuito: si al referendum / Lega delle donne comuniste</li>
<li>Abortiamo la DC</li>
<li>Affitto proletario / cento per cento del salario</li>
<li>Alla ricerca di te stesso / alla ricerca di una dimensione / alla ricerca di una vita diversa / alla ricerca di un mondo nuovo / alla ricerca di una sola cosa / non so che cazzo cerco ma lo cerco</li>
<li>Andreotti non ci fotti</li>
<li>Andreotti nudo (meglio no)</li>
<li>Andreotti scemo</li>
<li>Andreotti tu sei pazzo / gli studenti e la classe operaia non pagheranno un cazzo</li>
<li>Appropriazione</li>
<li>Arruolati nei carruba / girerai le università</li>
<li>Astenzione proletaria</li>
<li>Aumenta il pane / aumenta la benzina / governo Rumor / sarà la tua rovina</li>
<li>Aumenta la pasta / aumenta la benzina / il governo DC  / è sempre di rapina</li>
<li>Autoriduciamo tutto (compresi i vari ministri)</li>
<li>Basta con dio / basta con gesù / siamo indiani / vogliamo manitù</li>
<li>Bisogna sballare di più</li>
<li>Bombe nelle piazze / bombe nei vagoni / le mettono i fascisti / le pagano i padroni</li>
<li>Borghesi, carogne / ancora pochi mesi</li>
<li>Bruciamo i preti</li>
<li>Ce l&#8217;ha insegnato la resistenza / contro il fascimo ci vuole la violenza</li>
<li>Chi ama non Lama</li>
<li>Chi non lavora non Lama</li>
<li>Chi ruba è bravo</li>
<li>Ci ho le scarpe piene di piedi</li>
<li>Cleptomani alla standa</li>
<li>Cloro al clero</li>
<li>Col caro vita non si compra un cazzo</li>
<li>Col dito, col dito / orgasmo garantito / col cazzo col cazzo / è tutto un altro andazzo</li>
<li>Come va la vita oggi. Forse a rombi, a quadratini, a triangoli. La verità è che la rivoluzione la si vive in prima persona</li>
<li>Compagni è bello finché dura ma non dura, quindi godiamo questi momenti finché durano</li>
<li>Con lo spino sballi ma con pino balli</li>
<li>Contro le leggi di Reale / sciopero generale</li>
<li>Contro le squadre d&#8217;Almirante / antifascimo militante</li>
<li>Contro le squadre d&#8217;Almirante / parole poche sprangate tante</li>
<li>Controriformismo</li>
<li>Cossiga Pecchioli Argan vogliono chiudere i covi / ma a Roma come a Bologna / covo qui covo là / cova tutta la città</li>
<li>Creatività non è solo balli e canti / ma comportamenti devianti</li>
<li>Decentramento dello stato ad ognuno un commissariato (da bruciare)</li>
<li>Disoccupazione miseria lutto / pagherete caro pagherete tutto</li>
<li>Distruggiamo la grammatica</li>
<li>Dio c&#8217;è</li>
<li>Dio cane che voglia di fare un casino di cose</li>
<li>Diritto all&#8217;ozio</li>
<li>Dittatura del desiderio</li>
<li>Donna è bello!</li>
<li>Donna è bello / lecca il pisello</li>
<li>Donna operaio omosessuale / uniti nella lotta contro il capitale</li>
<li>Dove passano i circoli la borghesia non cresce, l&#8217;erba si</li>
<li>Dromedarizza il tuo barone</li>
<li>Emargina e fai emarginare</li>
<li>Fasci attenti piovono chiavi inglesi / son tornati i vecchi katanghesi</li>
<li>Fasci attenti / vi spaccherem i denti</li>
<li>Fasci occhio al cranio</li>
<li>Fascio, cogito, ergo ti sfascio</li>
<li>Fascisti padroni per voi non c&#8217;è domani / arrivano gli indiani metropolitani</li>
<li>Fuori Valpreda / dentro Saragat</li>
<li>Geronimo, Kocis, Nuvola rossa / indiani alla riscossa</li>
<li>Geronimo, Kociss, Toro seduto / quando l&#8217;indiano attacca il padrone è fottuto</li>
<li>Geronimo, Cocise, Nuvola rossa / tutto il potere ai pellerossa</li>
<li>Giacchetti fatti la croce e prega maria / tra poco arriva l&#8217;anarchia</li>
<li>Gioia e rivoluzione</li>
<li>Giustizia indiana / scalpi e mariuana</li>
<li>Godere operaio</li>
<li>Governo DC 30 anni di potere / niente canne solo trame nere</li>
<li>Guerra in classe in fabbrica e in quartiere / Autonomia Operaia per il potere</li>
<li>Hazet 36 / fascio dove sei</li>
<li>Henke somiglia troppo a Pinochet</li>
<li>I fasci bruciano. Che puzza!</li>
<li>I fascisti senza denti / sono meno intrapendenti</li>
<li>I vestiti sono un conformismo borghese / Movimento nudisti liberi</li>
<li>Il manzo aumenta / mangeremo Agnelli</li>
<li>Il &#8220;Mattino&#8221; si adopera / il &#8220;Roma&#8221; si legge</li>
<li>Il papa fuma e vede la madonna</li>
<li>Il sangue dei padroni sa di malvasia / anche dracula è nell&#8217;autonomia</li>
<li>Il sistema ci opprime e ci danneggia</li>
<li>Il voto divide / la lotta decide</li>
<li>Io sono mia</li>
<li>Io sono mia e la do a chi mi pare</li>
<li>In Cile i carri armati / in Italia il PCI e i sindacati</li>
<li>Incula la proffe di fi(si)ca e godrai!</li>
<li>L&#8217;acido ci serve</li>
<li>L&#8217;unica soluzione alla disgregazione è l&#8217;orgasmizzazione continua delle masse</li>
<li>La classe operaia deve dirigere tutto</li>
<li>La classe operaia grida in coro / vaffanculo governo Moro</li>
<li>La classe operaia non perdona</li>
<li>La classe operaia saprà</li>
<li>La cultura underground è molto strana: attenzione a come la ricevi</li>
<li>La lotta di massa contro il fascismo / è lotta partigiana non è teppismo</li>
<li>La mariuana fa male a chi crede che Berlinguer fa l&#8217;interesse dei lavoratori</li>
<li>La notte ci piace / vogliamo uscire in pace</li>
<li>La notte è donna</li>
<li>La notte è rosa</li>
<li>La poesia è nella strada</li>
<li>La polizia ci caccia dall&#8217;università / ci riprenderemo tutta la città</li>
<li>La polizia spara in aria: tre morti!</li>
<li>La realtà è gravida / aspettate solo che partorisca</li>
<li>La repressione genera violenza o anarchia o repressione</li>
<li>La rivoluzione non si compra, si regala</li>
<li>La rivoluzione si fa con le bolle di sapone</li>
<li>La scala mobile è guasta</li>
<li>La situazione è arrapante</li>
<li>La violenza può essere creativa</li>
<li>Lama = Custer</li>
<li>Lama beat</li>
<li>Lama non l&#8217;ama</li>
<li>Lavorare di meno / chiavate di più / farete a meno / della mamma e di gesù</li>
<li>Lavorare tutti / lavorare un cazzo</li>
<li>Le sedi MSI si chiudono col fuoco / e questo è ancora troppo poco</li>
<li>Lesbica è meglio</li>
<li>Liberare anche i matti</li>
<li>Liberare tutti</li>
<li>Liberiamo tutti!</li>
<li>Lo disse nuvola rossa / tutti i giovani alla riscossa</li>
<li>Lotta dura / ad architettura</li>
<li>Lotta dura / senza paura</li>
<li>Lui non sapeva che io sapevo che lui sapeva</li>
<li>Mannaggia a Visnù</li>
<li>Mao! Marx!</li>
<li>Mao vive</li>
<li>Mettiamo l&#8217;erba nella pipa di Lama</li>
<li>M(i)ao</li>
<li>Milano non è Roma / tutti i fasci in coma</li>
<li>Mondo pederasta</li>
<li>Morte a Paperon dei Paperoni</li>
<li>MSI fuorilegge / a morte la DC che lo protegge</li>
<li>MSI fuoriuso</li>
<li>Muro sei tutto mio</li>
<li>No ai parlamenti di Lotta Continua / falce e spinello nuovo ordine al cervello</li>
<li>No alla legge Reale / mettiamo fuori legge il Movimento Sociale</li>
<li>No alla penetrazione traumatica / si al piacere</li>
<li>No alla stangata / vogliamo la vita ribassata</li>
<li>No alle leggi di polizia / governo Moro ti spazzeremo via</li>
<li>Non siamo criminali / ma giovani proletari organizzati</li>
<li>Non siamo le donne del carosello / tutto profumo e niente cervello</li>
<li>Non t&#8217;incazzare ma critica e distruggi</li>
<li>Non ti accontentare. Ruba!</li>
<li>O madonna tu che concepisti senza peccare / fa che io pecchi senza concepire</li>
<li>Orgasmo femminista</li>
<li>Ora e per sempre LSD</li>
<li>Orietta Berti è pazza</li>
<li>Padroni attenti / vi spaccheremo i denti</li>
<li>Paura a Firenze</li>
<li>Per fumare ogni tanto non è che intendevo che si deve fumare poco ma per me fumare è una delle cose che mi va di fare, non l&#8217;unica</li>
<li>Per voi padroni non c&#8217;è domani / siamo gli indiani metropolitani</li>
<li>Perchè studio se poi devo finire in galera?</li>
<li>Perchè devo andare in chiesa mamma?</li>
<li>Piombo al clero</li>
<li>Pipe ai pensionati canne ai ragazzini / nuclei sconvolti clandestini</li>
<li>Piscia nel petrolio</li>
<li>Più o voglia di fare la rivoluzione più o voglia di fare l&#8217;amore</li>
<li>Portare l&#8217;attacco al cuore del papato / tutto il potere al chirichetto armato</li>
<li>Potere abolito</li>
<li>Potere ai gelatai</li>
<li>Potere di nessuno</li>
<li>Potere di tutti</li>
<li>Potere dromedario</li>
<li>Prima tam tam Tambroni / ora tam tam indiani</li>
<li>Prometto di non scrivere più sui muri</li>
<li>Purtroppo ho la mamma borghese</li>
<li>Quanto sono contento e bello</li>
<li>Ribellarsi è giusto</li>
<li>Riprendiamoci la notte</li>
<li>Rivoluzione rivoluzione rivoluzione, sempre e solo rivoluzione, rivoluzione per fare una nuova rivoluzione</li>
<li>Satana lucifero belzebù / quel porco di dio non lo vogliamo più</li>
<li>Sballati si / ma contro la DC</li>
<li>Scrivere sui muri è infantile / trascrivere è professionale</li>
<li>Scudo crociato / eroina di stato</li>
<li>Se a scuola si trombasse / dio mio quanta gente in classe</li>
<li>Se Dio esistesse realmente bisognerebbe eliminarlo</li>
<li>Se ti tirano le trecce / tu rispondi con le frecce</li>
<li>Se una mattina ti svegli con due palle in più / è perché il padrone te l&#8217;ha messo in culo</li>
<li>Se vedi un punto nero sparalo a vista / che deve essere un prete o un fascista</li>
<li>Senso unico / a sinista</li>
<li>Siamo cattivissime, crudeli, demoniache / siamo donne</li>
<li>Siamo sempre più incazzati / con governo padroni e sindacati</li>
<li>Siamo tanti siamo belli / ma ci stanno fregano come pivelli</li>
<li>Siamo tanti siamo qui / anche senza il PCI</li>
<li>Siamo teppisti siamo violenti / Gui e Tanassi sono innocenti</li>
<li>Smettetela di odiare il papa e la madonna / odiate il papà e la mamma</li>
<li>Socializzazione</li>
<li>Sono il capo della grande destra nazionale / Sono cortese, garbato è un po&#8217; cinico / Piaccio molto alle donne / sono un play boia</li>
<li>Sono nato, voglio vivere, voglio lottare, voglio amare. voglio fare la rivoluzione insieme a tutti</li>
<li>Stiamo lottando per il comunismo, per questo non siamo estremisti</li>
<li>Stripponi orgasmizzati</li>
<li>Studenti oggi / disoccupati domani</li>
<li>Suore maledette / vi faremo a fette</li>
<li>Teppisti si / pirla no</li>
<li>TG2 vaffanculo</li>
<li>Tutto è possibile</li>
<li>Tutto il contrario è vero</li>
<li>Tutto il mondo grida in coro / vaffanculo governo Moro</li>
<li>Ultimo tango ci ha aperto gli occhi e il culo</li>
<li>Una pallottola se si potesse rallentare è meglio vederla da dietro che davanti</li>
<li>Utero in fiamme</li>
<li>Vallanzasca dacci la linea</li>
<li>Valpreda innocente</li>
<li>Valpreda libero e armato</li>
<li>Vietato sporcare i muri</li>
<li>Villino subito e gratuito / rivoluzione giovanile</li>
<li>Vincerà vincerà / per la madonna se vincerà</li>
<li>Viva il compagno Berlinguer Enrico / che col comunismo non c&#8217;entra un fico</li>
<li>Viva il militante ignoto</li>
<li>Viva Mao</li>
<li>Viva Paperoga</li>
<li>Vivo non senza bisogno di Mao</li>
<li>Vogliamo la riforma dell&#8217;alfabeto</li>
<li>Vogliamo le baracche e non le case</li>
<li>Vogliamo tutto subito</li>
<li>Voglio l&#8217;erba voglio</li>
<li>W Giap</li>
<li>W l&#8217;aborto slegale</li>
<li>W l&#8217;aborto sregolato</li>
<li>W l&#8217;alternativa</li>
<li>W la libertà</li>
<li>W la Motta in lotta</li>
</ol>
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		<title>Un&#8217;intesa perfetta</title>
		<link>http://www.elrockers.org/blog/2008/07/01/unintesa-perfetta/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 11:33:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Assalti Frontali]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[posse]]></category>
		<category><![CDATA[rap]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Ok, dopo un po&#8217; di ritardo sembra che il disco nuovo di Assalti Frontali uscirà il 4 luglio. Era ora.
Nel frattempo sentitevi qualche canzone in anteprima, in giro per la rete:
* sul loro sito, assalti-frontali.com: Mappe della libertà e Giù le lame;
* su Rockit si possono ascoltare: Mappe della libertà, Senza resa e La mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2008/07/assalti_frontali_un_intesa_perfetta.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-397" title="assalti_frontali_un_intesa_perfetta" src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2008/07/assalti_frontali_un_intesa_perfetta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ok, dopo un po&#8217; di ritardo <a  href="http://www.assalti-frontali.com/notizia2.asp?id=16">sembra che</a> il disco nuovo di Assalti Frontali uscirà il <strong>4 luglio</strong>. <em>Era ora</em>.</p>
<p>Nel frattempo sentitevi qualche canzone in anteprima, in giro per la rete:</p>
<p>* sul loro sito, <a  href="http://www.assalti-frontali.com">assalti-frontali.com</a>: <em><strong>Mappe della libertà</strong></em> e <em><strong>Giù le lame</strong></em>;</p>
<p>* su <a  href="http://www.rockit.it/catalogo/album.php?x=00008626">Rockit</a> si possono ascoltare: <em><strong>Mappe della libertà</strong></em>, <strong><em>Senza resa</em></strong> e <em><strong>La mia crew</strong></em>;</p>
<p>Ogni tanto buttate un occhio pure sul loro spazio <a  href="http://myspace.com/assaltifrontali">myspace</a>: qualche tempo fa avevano messo altri pezzi in anteprima</p>
<p><em>&#8220;&#8230;io sto in guerra contro quasi tutti&#8221;.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sui muri nel settantasette (aggiornato)</title>
		<link>http://www.elrockers.org/blog/2007/01/15/sui-muri-nel-settantasette/</link>
		<comments>http://www.elrockers.org/blog/2007/01/15/sui-muri-nel-settantasette/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 11:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[77]]></category>
		<category><![CDATA[graffiti]]></category>
		<category><![CDATA[indiani metropolitani]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
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		<category><![CDATA[scritte]]></category>
		<category><![CDATA[settantasette]]></category>

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		<description><![CDATA[Da sempre attratto dal movimento del 1977 (settantasette), dalla sua imprevedibilità, dai suoi aspetti di rottura rispetto alle convenzioni, alle pratiche politiche in voga fino ad allora, dai suoi aspetti ludici, dal suo essere fucina di idee, di talenti per tutti gli anni seguenti, sto leggendo alcuni libri che ne parlano.
In qualche caso in maniera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2007/01/lavoro_zero_170.jpg" class="alignleft" alt="Lavoro Zero reddito intero / tutta la produzione all'automazione" id="image210" />Da sempre attratto dal <strong>movimento del 1977</strong> (settantasette), dalla sua imprevedibilità, dai suoi aspetti di rottura rispetto alle convenzioni, alle pratiche politiche in voga fino ad allora, dai suoi aspetti ludici, dal suo essere fucina di idee, di talenti per tutti gli anni seguenti, sto leggendo alcuni libri che ne parlano.</p>
<p><span id="more-209"></span>In qualche caso in maniera sistematizzata, altre volte in modo improvviso, emergono dal testo slogan e/o scritte murali che comparvero, fatte quasi sempre da mani anonime, sui muri delle città in quel fatidico anno.</p>
<p>Tra tutti ne ho scelti alcuni, quelli a mio avviso più belli e/o più originali, che qui riporto:</p>
<ol>
<li>&#8216;68 sei sempre nel mio cuore</li>
<li>A forza di andare all&#8217;assemblea / mi è venuta la diarrea</li>
<li>Amendola con le orecchie a svendola</li>
<li>Andreotti è rosso / Fanfani lo sarà</li>
<li>Apache sioux pellerossa / tutti insieme alla riscossa</li>
<li>Arruolati nei carruba / girerai le università</li>
<li><a  href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Asor_Rosa">Asor Rosa</a> sei un palindromo?</li>
<li>Attenti: i Lama sputano</li>
<li>Attento, uno gnomo ti guarda</li>
<li>Baroni, padroni, pompieri, aspiranti dirigenti / topi di sezione, oscuri burocrati, gente con la linea in tasca / forse tra qualche giorno ce ne andremo / e proverete a dimenticare / tornando con: bacheche, circolari / processo democratico, giornali / registri, libri mastri, orpelli / specchietti, proposte in positivo / ma azioni costruttive, delegati e mozioni / (ma non rompete i coglioni) / Direte: era un fuoco di paglia / un&#8217;oscura marmaglia / senza proposizioni / (ma non rompete i coglioni) / Ma tutto questo non è stato invano / noi non dimentichiamo&#8230; / Per il vostro potere fondato sulla merda / per il vostro squallore odioso, sporco e brutto / Pagherete caro, pagherete tutto!!</li>
<li>Berlinguer non si arrende mai / nemmeno di fronte all&#8217;evidenza</li>
<li>Bologna, la Disneyland del PCI</li>
<li>Carabiniere, sbirro maledetto / te l&#8217;accendiamo noi la fiamma sul berretto</li>
<li>Che casino però ci voleva</li>
<li>Chi ama non Lama</li>
<li>Chi non lavora non Lama</li>
<li>Ci avete chiamato provocatori, fascisti, fricchettoni, vestite come noi, parlate come noi, avete la bocca piena di libertà, avete assorbito molti compagni, ma la nostra rabbia grida più forte di voi. Riprendiamoci la vita</li>
<li>Ci ho le scarpe piene di piedi</li>
<li>Cloro al clero</li>
<li>Col dito, col dito / orgasmo garantito / col cazzo, col cazzo / è tutto un altro andazzo</li>
<li>Come il &#8216;68? No è peggio, oggi c&#8217;è la crisi</li>
<li>Come posso essere felice / se non ho della vernice?</li>
<li>Compagno in piazza / fascista a letto / il sesso è gioia / e non paranoia</li>
<li>Comprate e fate comprare il magrifesto quotidiano conformista</li>
<li>Con l&#8217;acqua minerale è finita un&#8217;illusione / la sola via è il bottiglione</li>
<li>Cossiga come Kabir Bedi / te puzzeno li piedi</li>
<li>Cossino assassiga</li>
<li>Coviamoci così senza pudore</li>
<li><strike>Dato che l&#8217;ho scritto lo posso cancellare</strike></li>
<li>DAMS: deposito asettico per menti sane</li>
<li>Date a Cesare quel che si merita</li>
<li>Decreto lo stato di felicità permanente</li>
<li>Diamo lavoro ai compagni imbianchini</li>
<li>Dissociare il sociale = disorganizzare il politico</li>
<li>Distruggiamo la grammatica</li>
<li>Dite a Lama che l&#8217;amo (Andreotti)</li>
<li>Diventa pulotto: anche tu sulla volante 8 / con in mano la P38 / maledetto fessacchi8 / diventa polizi8</li>
<li>Domani comincia il socialismo: partecipate in massa</li>
<li>Dopo Marx, aprile / dopo Mao, giugno</li>
<li>Dove passano i circoli la borghesia non cresce, l&#8217;erba si</li>
<li>E&#8217; bello essere famosi anonimamente</li>
<li>E non smerdate più per terra (la commissione merdaioli)</li>
<li>E&#8217; ovvio che strangolare Fanfani mi piace moltissimo. E a Paolo VI cosa gli faresti?</li>
<li>Enrico e Giulio uniti nella lotta</li>
<li>Essere felici è difficile</li>
<li>Facce da criminali / facce da delinquenti / è questo il movimento degli studenti</li>
<li>Fanfani chi legge</li>
<li>Fascisti e polizia fate fagotto / arriva la compagna P38</li>
<li>Felce e mirtillo / Comunismo arboreo</li>
<li>Fuori i baroni rossi, bianchi, neri e a pallini</li>
<li>Freedom for Satana</li>
<li>Godere operaio e godimento studentesco</li>
<li>I bambini sono sempre in trip</li>
<li>I Lama stanno nel Tibet</li>
<li>I vestiti sono un conformismo borghese. Movimento nudisti liberi</li>
<li>Il &#8216;68 è morto / W il &#8216;78</li>
<li>Il delitto paga</li>
<li>Il marxismo deve essere mangiato</li>
<li>Il nostro compito storico è sopravvivere&#8230; cazzo!</li>
<li>Il sesso è tuo, liberalo</li>
<li>Il vero marxismo è quello dei fratelli Marx: Groucho, Chico, Zeppo, Gummo e Karl</li>
<li>Incazzatura proletaria</li>
<li>Indiani in piazza / Cow-boy a letto</li>
<li>In Cile i carri armati / in Italia i sindacati</li>
<li>Io sono mia</li>
<li>L&#8217;inferno è rosso / il paradiso lo sarà</li>
<li>La cultura underground è molto strana: attenzione a come la ricevi</li>
<li>La distruzione è liberazione / la costruzione è costrizione</li>
<li>La fantasia ucciderà il potere</li>
<li>La migliore università che conosca è il letto</li>
<li>Lama è mio / e lo gestisco io</li>
<li>LAMAdama ha sgombrato l&#8217;università</li>
<li>LAMAsutra: 99 modi di metterlo nel culo agli operai</li>
<li>Lama non l&#8217;ama nessuno</li>
<li>La rivoluzione è finita. Abbiamo vinto</li>
<li>La rivoluzione è invisibile (trasversale) e non si cancella</li>
<li>La rivoluzione è una cosa seria e si fa con allegria</li>
<li>La rivoluzione si fa con le bolle di sapone</li>
<li>Largo al movimento [Largo Respighi ribattezzato]</li>
<li>La società è disgregante /  la disgregazione è angosciante / L&#8217;angoscia è disperante / la disperazione è delirante (il delirio è inconcludente)</li>
<li>Lavoro zero / reddito intero / tutta la produzione / all&#8217;automazione</li>
<li>Lotta dura / contro natura [due simboli femminili di genere]</li>
<li>LSD Airlines non si garantisce l&#8217;orario</li>
<li>Ma la festa non è finita / riprendiamoci la vita</li>
<li>Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa</li>
<li>Meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine</li>
<li>No ai parlamenti di lotta continua / falce e spinello / nuovo ordine al cervello</li>
<li>No alle bistecche si ai sacrifici / siamo degli artisti mangiamo le vernici</li>
<li>No alla penetrazione traumatica / si al piacere</li>
<li>No alle ideologie. lasciamole ai maschi</li>
<li>Non è il &#8216;68 è il &#8216;77, non abbiamo passato né futuro, la storia ci uccide</li>
<li>Non sparate a salve</li>
<li>Non tirate la cinghia, tirate le molotov</li>
<li>Oh Dio me! come sto male / Ci vuole la cocaina, presto!</li>
<li>Omosessuale è bello o no</li>
<li>Onore per il compagno Charlot / Leghe giovanili per il provocariato</li>
<li>Ora e per sempre LSD</li>
<li>Organizziamo la nostra rabbia</li>
<li>Pagheremo caro / pagheremo tutto</li>
<li>Pe fà &#8216;na vita meno amara / me so comprato &#8216;na lupara</li>
<li>Per capire il legame basta sciogliere il nodo</li>
<li>Per voi padroni non c&#8217;è domani / siamo gli indiani metropolitani</li>
<li>Piazza (a) Kossiga (una molotov nel culo) <em>[Piazza Verdi ribattezzata]</em></li>
<li>Pipe ai pensionati, canne ai ragazzini / Nuclei sconvolti clandestini</li>
<li>Più baracche / meno case</li>
<li>Più devianze / meno gravidanze</li>
<li>Più erba / meno merda</li>
<li>Più lavoro / meno salario</li>
<li>Porciellini</li>
<li>Portare l&#8217;attacco al cuore del papato / tutto il potere al chierichetto armato</li>
<li>Potere a chi / potere abbolito</li>
<li>Potere dromedario</li>
<li>Prendiamoci per mano / postino bucolico</li>
<li>Presto occuperemo il paradiso</li>
<li>Prima tam tam Tambroni / ora tam tam indiani</li>
<li>Questo non è il &#8216;68&#8230; è meglio</li>
<li>Qui è nato il movimento / 2 febbraio 77</li>
<li>Rendiamo più chiare le botteghe scure</li>
<li>Ribellarsi è giusto</li>
<li>Ridiscutiamo tutto</li>
<li>Rosse, rosse, rosse / risate rosse</li>
<li>Scrivere sui muri è infantile, trascrivere è professionale</li>
<li>Se ci si deve appropriare per forza di ciò tanto vale che ci si appropri</li>
<li>Se dio esistesse veramente bisognerebbe eliminarlo</li>
<li>Se lavoro sto male / se non lavoro è uguale</li>
<li>Se ti tirano le trecce / tu rispondi con le frecce</li>
<li>Se un celerino sparasse di meno e pensasse di più forse capirebbe che vita di merda conduce, ma finché sarà così tenterò di avere io una mira migliore</li>
<li>Sesso di classe / orgasmo alle masse</li>
<li>+sesso / +droga / +roche endrolle</li>
<li>Si alle emozioni / no alle mozioni</li>
<li>Siam violenti / siam dementi / siam sempre più scontenti</li>
<li>Siamo belli, siamo tanti / siamo covi saltellanti</li>
<li>Siamo cattivissime, crudeli, demoniache siamo donne</li>
<li>Siamo tanti, siamo qui / anche senza il PCI</li>
<li>Sono nato, voglio vivere, voglio lottare, voglio amare, voglio fare la rivoluzione insieme a tutti</li>
<li>Sorridi, il comunismo è giovane e bello</li>
<li>Sparate al tempo</li>
<li>Stripponi orgasmizzati</li>
<li>Sviluppiamo l&#8217;illegalità di massa</li>
<li>Taglio taglio dell&#8217;uccello / faremo il mondo sempre più bello</li>
<li>Ti prego Lama non andare via / vogliamo ancora tanta polizia</li>
<li>Trip / trip / LSD / marijuana / haschisch</li>
<li>Tutto possibile</li>
<li>Tutto il contrario è vero</li>
<li>Un trip non è mai trop</li>
<li>Una pallottola se si potesse rallentare è meglio vederla da dietro che davanti</li>
<li>Vietato sporcare i muri</li>
<li>Viol/a / Viol/are / Viol/enza</li>
<li>Viva chi pensa: &#8220;abbasso i pensatori&#8221;</li>
<li>Viva i sacrifici</li>
<li>Viva paperoga</li>
<li>Vivere costa fatica</li>
<li>Vogliamo la riforma dell&#8217;alfabeto</li>
<li>Voglio fare una scritta</li>
<li>Voglio vivere come voglio</li>
<li>Voi siete morti, noi non siamo ancora vivi, vampirizziamoci</li>
<li>Volsci con le ali</li>
<li>W i disadattati organizzati</li>
<li>W il surreo-dadaismo militante (in divisa?) no!</li>
<li>W la rivoluzione ludica permanente</li>
<li>W l&#8217;irresponsabilità del movimento</li>
<li>W mozka [abbasso] la madozka</li>
</ol>
<p>Tratti dai seguenti libri:</p>
<ul>
<li><a  href="http://www.odradek.it/Schedelibri/sparatoria.html"><strong>&#8220;Una sparatoria tranquilla. Per una storia orale del &#8216;77&#8243;</strong></a>, di AA.VV., Odradek, 1997;</li>
<li><a  href="http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=16619"><strong>&#8220;Piove all&#8217;insù&#8221;</strong></a>, di Luca Rastello, Bollati Boringhieri, 2006;</li>
<li><a  href="http://www.manifestolibri.it/vedi_indice.php?id=421"><strong>&#8220;1977&#8243;</strong></a>, di Marco Grispigni, Manifestolibri, 2007;</li>
<li><a  href="http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&#038;idlibro=2457&#038;titolo=IL+PASSATO+DAVANTI+A+NOI"><strong>&#8220;Il passato davanti a noi&#8221;</strong></a>, di Bruno Arpaia, Guanda, 2006;</li>
<li><a  href="http://bur.rcslibri.corriere.it/sclibro.php?idlb=3136"><strong>&#8220;Ali di piombo&#8221;</strong></a>, di Concetto Vecchio, Rizzoli, 2007;</li>
<li><a  href="http://www.bevivinoeditore.it/catalog/Tomaso_Pessina_Massimo_Zanardi_libro_37_76.htm"><strong>&#8220;Massimo Zanardi. Che non mi si chiami fido, quindi&#8221;</strong></a>, di Tomaso Pessina, Bevivino, 2004.</li>
</ul>
<p>Film:</p>
<ul>
<li><a  href="http://www.lavorareconlentezza.wumingfoundation.com/"><strong>&#8220;Lavorare con lentezza&#8221;</strong></a>, di Guido Chiesa, 2004;</li>
<li><a  href="http://www.pazilfilm.it/"><strong>&#8220;Paz!&#8221;</strong></a>, di Renato De Maria, 2002.</li>
</ul>
<p>Fumetti:</p>
<ul>
<li><a  href="http://fumettoearte.againstwhat.it/paz/albi.htm"><strong>&#8220;Le straordinarie avventure di Pentothal&#8221;</strong></a>, di Andrea Pazienza, Milano Libri Edizioni, 1982.</li>
</ul>
<p>Alcuni link:</p>
<ul>
<li><a  href="http://www.marzo77.it/scrmur.asp">Scritte sui muri di Bologna</a> sul sito <a  href="http://www.marzo77.it/">Marzo 77</a>;</li>
<li><a  href="http://www.rendo.altervista.org/">&#8220;Albume rosso non è un utopia&#8221;</a>: galleria di scritte sui muri a Bologna negli anni 1977-78;</li>
<li><a  href="http://www.lavorareconlentezza.wumingfoundation.com/1977.phpsc?p=1&#038;d=20&#038;DOC=/LCL/Marzo77/6E1-442-AA7&#038;DOC=/LCL/Marzo77/CCE-C13-AFE">Alcune foto di murales</a> sul sito del film &#8220;Lavorare con lentezza&#8221;;</li>
<li><a  href="http://www.radioalice.org/"><strong>Radio Alice</strong></a>;</li>
<li><a  href="http://www.repubblica.it/2007/01/speciale/altri/2007dossier1977/carlo-rivolta/carlo-rivolta.html">Un articolo</a> di Carlo Rivolta scritto il 17 febbraio 1977 e pubblicato su Repubblica.</li>
</ul>
<p><strong>Aggiornamento (del 31 gennaio 2007):</strong><br />
Questa lista è, chiaramente, incompleta.</p>
<p>Però mi ripropongo di ampliarla ogniqualvolta trovi tracce &#8211; sui libri, su articoli di giornale, su foto &#8211; di nuove scritte/murales apparse sui muri di tutta Italia in quegli anni.</p>
<p>Quindi sarà, spero, aggiornata di conseguenza: ho appena aggiunto le due scritte che riguardavano Koss&#8230; oops &#8230;Cossiga <img src='http://www.elrockers.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Graffiti del 77</title>
		<link>http://www.elrockers.org/blog/2006/09/18/graffiti-del-77/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Sep 2006 19:26:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[77]]></category>
		<category><![CDATA[graffiti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[murales]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante le recenti vacanze estive ho letto di alcuni bei libri, tra i quali &#8220;Piove all&#8217;insù&#8221; di Luca Rastello&#8221; e &#8220;La generazione degli anni perduti&#8221; di Aldo Grandi.
Entrambi riguardano le infinite storie accadute in Italia nei &#8220;famigerati&#8221; anni settanta: il primo una soggettiva di un adolescente che si trova a vivere in prima persona molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Tifiamo rivolta" class="alignleft" id="image154" src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2006/09/rivolta.jpg" />Durante le recenti vacanze estive ho letto di alcuni bei libri, tra i quali <a  title="La scheda del libro su internet bookshop italia" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=3153&#038;c=NRH6SLKD5Q3SE">&#8220;Piove all&#8217;insù&#8221;</a> di Luca Rastello&#8221; e <a  title="LA scheda del libro su ibs" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=3153&#038;c=CKQPMADGA9KDK">&#8220;La generazione degli anni perduti&#8221;</a> di Aldo Grandi.</p>
<p>Entrambi riguardano le infinite storie accadute in Italia nei &#8220;famigerati&#8221; anni settanta: il primo una soggettiva di un adolescente che si trova a vivere in prima persona molti dei fatti cruciali del movimento di quegli anni e il secondo invece riporta alla luce, come recita il sottotitolo, le storie di Potere Operaio, una delle formazioni più importanti della sinistra extraparlamentare.</p>
<p><span id="more-153"></span>Di taglio diverso, il primo è un romanzo e il secondo un saggio, sono entrambi avvincenti e fondamentali per chiunque cerchi di capire un po&#8217; di più su quello che accadde allora.</p>
<p>A seguito della lettura, cercando tracce su internet delle storie e degli avvenimenti letti mi sono imbattuto nel sito <a  href="http://www.rendo.altervista.org"><strong>&#8220;Albume rosso non è un utopia&#8221;</strong></a>, ovvero &#8220;Involuzione semantica e formale nelle scritte sui muri a Bologna negli anni 1977-78&#8243;, ovvero 120 fotografie di graffiti apparsi sui muri di Bologna in quegli anni.</p>
<p>Alcuni sono semplicemente geniali.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Liriche da &#8220;Mi sa che stanotte&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.elrockers.org/blog/2006/06/05/liriche-da-mi-sa-che-stanotte/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jun 2006 14:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Assalti Frontali]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[posse]]></category>
		<category><![CDATA[rap]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[testi]]></category>

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		<description><![CDATA[Di buona lena e munito di scanner e OCR ho acquisito tutti i testi del nuovo disco di Assalti Frontali, &#8220;Mi sa che stanotte&#8230;&#8221;.
Sperando di fare cosa gradita ai numerosi fans di Assalti, eccoli qui di seguito.
Per chi non se ne fosse ancora accorto, i nostri hanno aperto il loro interessante blog: www.assaltifrontali.it.

Quasi come vivo
(V. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2006/06/misachestanotte.png" alt="Mi sa che stanotte..." class="alignleft" id="image74" />Di buona lena e munito di scanner e OCR ho acquisito tutti i testi del nuovo disco di <strong>Assalti Frontali</strong>, &#8220;Mi sa che stanotte&#8230;&#8221;.</p>
<p>Sperando di fare cosa gradita ai numerosi fans di Assalti, eccoli qui di seguito.</p>
<p>Per chi non se ne fosse ancora accorto, i nostri hanno aperto il loro interessante blog: <strong><a  href="http://www.assaltifrontali.it/" title="Il blog di Assalti Frontali">www.assaltifrontali.it</a></strong>.</p>
<p><span id="more-73"></span></p>
<h3>Quasi come vivo</h3>
<p>(V. Buonanno, L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot<br />
Prodotto da Ale Bavo &#8211; mixato da Condimix<br />
Acousic groove: Gla$no$t</p>
<p>Rappo giù selvaggio con il mio ritmo randagio<br />
faccio strada nella strada con li mio linguaggio<br />
non ini spaventano i checkpoint lungo il viaggio<br />
non basta un&#8217; imboscata a bloccare II mio passaggio<br />
la vita ogni giorno mi da un nuovo assaggio<br />
il calendario è intenso e ha per me un messaggio<br />
badare a me, a mia figlia, e alle mie regole d&#8217;ingaggio<br />
mentre lo faccio esco fuori dal sondaggio.<br />
Rappo giù selvaggio perché è chiaro il mio presagio<br />
ovunque c&#8217;è un mercato è puzza di aggiotaggio<br />
sei povero e isolalo? Ti prenderanno ostaggio!<br />
con una &#8220;s&#8221; sulla fronte come tatuaggio<br />
lo ovunque vado mi porto in vantaggio<br />
schivo lo schiavista e organizzo il suo linciaggio<br />
ce l&#8217;ho negli occhi tutti i giorni il mio messaggio<br />
quando chiudo gli occhi ce I’ho in testa ‘sto paesaggio.<br />
Su le mani adesso nel cielo stellato!<br />
Su le fiamme alte nel commissariato!<br />
Su i sorrisi nel cuore gelato!<br />
Su le voci insieme che prendiamo fiato!<br />
Su le mani adesso nel cielo stellato!<br />
Su la notte amica per ciò che non è stato!<br />
Su la vita sono ben preparato!<br />
Puntare all&#8217;obiettivo è quasi come essere vivo!</p>
<h3>Un posto speciale</h3>
<p>(W. Buonanno, L. Mascini)</p>
<p>Musica Bonnot &#8211; Max Casacci<br />
Basso: Bonnot<br />
Chitarre: Max Casacci<br />
Cori: Robertina<br />
Prodotto da Max Casacci<br />
Groove box: Ale Bavo<br />
Mixato da M. Casacci &amp; Condimix</p>
<p>Voglio un posto speciale, un posto che vale per me<br />
e lo cerco perché è certo che uno almeno ce n&#8217;è<br />
è un posto impresso in fondo alla mente<br />
ovunque vado dentro me è sempre presente<br />
ricordo quelle emozioni lontane nel tempo<br />
ricordo quanto mi sentivo al riparo dal vento<br />
una strada, un giardino, panchine sgangherate<br />
la birra, le canne, le chiacchiere insensate<br />
o quella spiaggia solitaria e segreta<br />
dove sedersi ad affilare la prossima meta<br />
in faccia al mare i fuochi non brillavano soli<br />
tra le stelle in fiamme c&#8217;erano anche i nostri cuori<br />
ma ogni posto va bene per cambiare<br />
perché quello che amo è qualcosa di speciale<br />
vicino a qualcuno a cui non serve parlare<br />
che guarda coi miei occhi e dentro<br />
ha il mio identico mare<br />
cerco il mio posto, il posto dove stare<br />
il posto giusto per me, lo cerco proprio con te,<br />
è un posto che porto nel cuore<br />
perché quello che vivo lo rende speciale<br />
cerco il mio posto, il posto dove stare<br />
il posto giusto per me, lo cerco proprio con te,<br />
è un posto che porto nel cuore<br />
perché il sogno che vivo lo rende speciale<br />
4 case non fanno un villaggio<br />
4 strade non fanno una piazza<br />
4 ragazzi la fanno una banda<br />
se l&#8217;Impossibile diventa possibile insieme</p>
<p>e quelle emozioni che sento in quel tempo mai perso<br />
non sono né meglio, né peggio di adesso<br />
sono solo una storia di un tempo diverso<br />
e cresco perverso e cerco tutto più intenso<br />
il mondo intero ora qui a portata di mano<br />
ogni sogno una strada che porta lontano<br />
e carica, corse, camionette incendiate<br />
e studenti ribelli, aule occupate<br />
e barricate nelle strade, colori sulle mura<br />
e la voglia di andare e non avere paura<br />
e gente speciale gente che vale per me<br />
se mi guardo intorno e indietro so che ce n&#8217;è<br />
ma ogni posto va bene per cambiare<br />
perché quello che voglio è qualcosa di speciale<br />
vicino a qualcuno che qui sento di amare<br />
che guarda coi miei occhi e dentro<br />
ha il mio identico mare</p>
<p>cerco il mio posto, il posto dove stare<br />
il posto giusto per me. lo cerco proprio con te,<br />
è un posto che porto nel cuore<br />
perché quello che vivo lo rende speciale<br />
cerco il mio posto, il posto dove stare<br />
il posto giusto per me, lo cerco proprio con te,<br />
è un posto che porto nel cuore<br />
perche il sogno che vivo lo rende speciale<br />
4 case non fanno un villaggio<br />
4 strade non fanno una piazza<br />
4 ragazzi la fanno una banda<br />
se l&#8217;impossibile diventa possibile insieme</p>
<p>voglio un tempo speciale per me, un tempo<br />
che vale per me e se guardo avanti uno ce n&#8217;è<br />
ci vuole tutta la vita per giocarsi la propria<br />
per tutti i sentieri che ci passano sopra<br />
cerco il mio posto, il posto dove stare &#8230;</p>
<h3>Ribelli a vita</h3>
<p>(W. Buonanno, L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot &#8211; Ale Baro<br />
Prodotta da Ale Bavo.<br />
Mixato da Condimix<br />
Acoustic groove: Gla$no$t</p>
<p>Con il sacco a pelo, con l&#8217;autostop<br />
con la fidanzata in spiaggia, con la musica hip-hop<br />
ne è passato di tempo tra c.s. e squat<br />
siamo ribelli a vita Assalti è sempre al top<br />
con il sacco a pelo, con l&#8217;autostop<br />
con la fidanzata in spiaggia, con la musica hip-hop<br />
ne è passato di tempo tra c.s. e squat<br />
siamo ribelli a vita and ya don&#8217;t stop!<br />
Lanciato nei casini manco un lancio della Nasa<br />
questo mi era chiaro con le prime evasioni da casa<br />
quando tornavo oltre ogni orario stabilito<br />
mia mamma mi diceva:&#8221;forse tu non hai capito!&#8221;<br />
giorno e notte in giro a fare cosa?<br />
mi temeva in qualche attività rischiosa e criminosa<br />
ma sta tranquilla, non ti preoccupare<br />
dentro mi sento un&#8217;onda che nessuno può fermare<br />
ho avuto con il latte buoni insegnamenti<br />
e l&#8217;educazione più profonda, gli esempi<br />
portato in spalla a ogni manifestazione<br />
in mezzo a libri, amore e mai un&#8217;ora a religione<br />
a sedici anni adesso, il mondo è grande<br />
io non posso perdermi più neanche un istante<br />
vado al massimo con i miei fratelli fantasiosi<br />
a modo nostro saremo tutti quanti famosi<br />
nelle attività più belle davanti ai licei<br />
a dare amore, amore nella strada e nei cortei<br />
con la musica, la lotta politica, sempre più serio<br />
dopo che i fascisti ammazzano Valerio<br />
a 80 all&#8217;ora su motorini alla buona<br />
come Robin Hood, nella foresta di Roma<br />
e Roma è rossa, la sua storia è grossa<br />
perché c&#8217;è dentro il nostro sangue e vita<br />
per niente ortodossa</p>
<p>Con il sacco a pelo, con l&#8217;autostop<br />
con la fidanzata in spiaggia, con la musica hip-hop<br />
ne è passato di tempo tra c.s. e squat<br />
siamo ribelli a vita Assalti è sempre al top<br />
con il sacco a pelo, con l&#8217;autostop<br />
con la fidanzata in spiaggia, con la musica hip-hop<br />
ne è passato di tempo tra c.s. e squat<br />
siamo ribelli a vita and ya don&#8217;t stop!</p>
<p>in classe pari a pari con i professori<br />
fuori scuola sbirri dei questori fuori dai coglioni<br />
poi essere giusti, far tremare i malvagi<br />
vivendo nei sogni, crescendo nei viaggi<br />
nelle fughe ovunque da maggio ad agosto<br />
con il sole e la luna che si cambiano di posto<br />
si parte e via, non c&#8217;è nessun problema<br />
i soldi girano da uno all’altro come una catena<br />
sul litorale sulla spiaggia a nudo integrale<br />
affrontiamo il mondo in modo molto più sensuale<br />
in un ctirna di totale esaltazione<br />
pensando solo ad ascoltare la nostra passione<br />
e di notte intorno al fuoco il clan<br />
uniti come al tramonto una famiglia in ramadam<br />
ed e più che un desiderio chiesto ad una stella<br />
quando filo via con la mia donna la più bella<br />
su quelle colline che mi restano nel cuore<br />
ecco perché le rime hanno sempre ispirazione<br />
da bambino io mi immaginavo uomo<br />
ora mi domando come sono diventato come sono<br />
in mezzo ai casini, sempre in mezzo ai casini<br />
in mezzo ai casini sempre oltre i confini<br />
oltre i confini sempre in mezzo ai casini<br />
in mezzo ai casini siamo sempre al top<br />
con il sacco a pelo. con l&#8217;autostop&#8230;</p>
<h3>Dall’altra parte</h3>
<p>(W. Buonanno. L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot<br />
Basso: Bonnot<br />
Chitarre: Marco Offredi<br />
Scratch: Dj Antonio &#8220;dekon&#8221; Vellucci<br />
Prodotto da Ale Bavo<br />
Mixato da Condimix</p>
<p>Lancio lungo, gancio da tre punti e cesto<br />
assalti è in campo ed ecco il nostro sesto disco<br />
il sesto è anche il punto che sostiene tutto il resto<br />
per andare a segno qui va bene ogni pretesto<br />
noi siamo dove ognuno impara ed è maestro<br />
siamo la prima linea quando va a canestro<br />
la linea del fronte che ogni giorno investo<br />
scriviamo in mezzo al fuoco il nostro manifesto</p>
<p>qui ognuno vale almeno cinquecento<br />
qui ognuno spazza via l&#8217;accerchiamento<br />
qui ognuno gioca tutte le sue carte<br />
e noi spingiamo per andare<br />
dall&#8217;altra parte, dall&#8217;altra parte della vita<br />
dall&#8217;altra parte, il resto è nausea e fatica<br />
oltre quelle leggi e quelle guardie<br />
noi spingiamo oltre per sfondare il fronte<br />
dall&#8217;altra parte, dove c&#8217;è il viaggio e c&#8217;è il sogno<br />
dall&#8217;altra parte, il resto è delusione e imbroglio<br />
oltre quelle sbarre e quei campi minati<br />
noi spingiamo oltre e spalanchiamo porte</p>
<p>tengo palla poi via diretto<br />
chiamo lo schema, passaggio teso al petto<br />
movimento, creo l&#8217;occasione<br />
sfondiamo in area e tiro in sospensione<br />
ogni punto qui si conquista con i denti<br />
in questo gioco duro qui, non ci sono sconti<br />
ma la felicità è la lotta in tutti i tempi<br />
l&#8217;infelicità è la schiavitù delle menti</p>
<p>qui ognuno vale almeno cinquecento<br />
qui ognuno spazza via l&#8217;accerchiamento<br />
qui ognuno gioca tutte le sue carte<br />
e noi spingiamo per andare<br />
dall&#8217;altra parte, dall&#8217;altra parte della vita<br />
dall&#8217;altra parte, il resto è nausea e fatica<br />
oltre quelle leggi e quelle guardie<br />
noi spingiamo oltre per sfondare il fronte<br />
dall&#8217;altra parte, dove c&#8217;è il viaggio e c&#8217;è il sogno<br />
dall&#8217;altra parte, il resto è delusione e imbroglio<br />
oltre quelle sbarre e quei campi minati<br />
noi spingiamo oltre e spalanchiamo porte</p>
<p>-Mister,..- &#8211; Oh..,- &#8211; Me fai entrà?- -No.-<br />
-Mister&#8230;- &#8211; Oh&#8230;- &#8211; Me fai entrà?- -No -<br />
-Mister&#8230;- &#8211; Oh..,- &#8211; Me fai entrà?- -vabbeh entra-<br />
-Sbrighiamo &#8217;sta partita e facciamola finita-<br />
-Pol G passa qui&#8217;- &#8211; Ok mò tè la scarico-<br />
-Voglio schiaccià così- &#8211; Lo so tè vedo carico-<br />
-Di Doclor J c&#8217;è solo Doctor J, ma tu dà retta a me-<br />
-Tiri da 3?- -Tiro da 6!-<br />
-Tu gioca, il parquet si infuoca&#8217;-<br />
-Mettici più pompa, è sempre troppo poca!-<br />
-Ma se mi danno l’anima per servirre il Team-<br />
-Dal lo sai come funziona, sbrighiamo ‘sta routine!-<br />
-Militant A, Bonnot, Pol G nella formazione-<br />
-Gla$no$t. Silvione!- -uniti nell&#8217;azione-<br />
-We can be heroes&#8217;- -Come James Worthy-<br />
-Or we can be cazzoni- -In pantaloni corti-</p>
<p>qui ognuno vale almeno cinquecento<br />
qui ognuno spazza via l&#8217;accerchiamento<br />
qui ognuno gioca tutte le sue carte<br />
e noi spingiamo per andare<br />
dall&#8217;altra parte, dall&#8217;altra parte della vita<br />
dall&#8217;altra parte, il resto è nausea e fatica<br />
oltre quelle leggi e quelle guardie<br />
noi spingiamo oltre per sfondare il fronte<br />
dall&#8217;altra parte, dove c&#8217;è il viaggio e c&#8217;è il sogno<br />
dall&#8217;altra parte, il resto e delusione e imbroglio<br />
oltre quelle sbarre e quei campi minati<br />
noi spingiamo oltre e spalanchiamo porte</p>
<h3>Mi sa che stanotte (parte 1)</h3>
<p>(W. Buonanno, L Mascini)</p>
<p>Musica; Bonnot<br />
Acoustic groove: Gla$no$t<br />
Con: Robertina<br />
Prodotto da Ale Bavo &amp; Max Casacci<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix</p>
<p>Cosa fa quel tipo sotto il mio balcone<br />
da quanto tempo è li. saranno già due ore<br />
e che faccia guarda è brutto da morire<br />
non so spiegarti, sai, ma ho come l&#8217;impressione<br />
con quel giornale, quante volte l&#8217;avrà letto<br />
e il mio telefono che gracchia mò lo butto<br />
non mi piace mica, sai, io rigo dritto<br />
non faccio male mai a nessuno ma sta zitto va<br />
l&#8217;altra mattina mentre andavo nella metro<br />
un brutto muso ce l&#8217;avevo proprio dietro<br />
il cane da tartufo, all&#8217;uscita m&#8217;ha mollato<br />
mi sa che è meglio che ne parlo all&#8217;avvocato<br />
ieri guidavo in moto in mezzo al traffico<br />
ce n&#8217;era uno fisso sul percorso identico<br />
e al ritorno chi ti incontro sul portone<br />
qualcuno che leggeva sul citofono il mio nome</p>
<p>mi sa che stanotte&#8230; (x3)<br />
mi sa che m&#8217;arrestano stanotte<br />
lo galera è brutta, si sa<br />
e l&#8217;idea di marcirci dentro non mi va<br />
forse è meglio che, forse è meglio se<br />
me ne vado un po &#8216; alla larga da qua</p>
<p>ne ho di progetti in piedi che non ti dico<br />
ma sto pensiero, mi capisci, non mi è amico<br />
nel cuore della notte battono alla porta<br />
è la tua festa, ma non ci sono amici e non c&#8217;è torta<br />
tè ne vai a letto come fossi un santo<br />
dormi sereno perché hai dato, hai dato tanto<br />
nel cuore della notte ecco il campanello<br />
ed e solo l&#8217;inizio di un brutto macello<br />
cosi la notte ora resto sveglio<br />
per non svegliarmi male aspetto e veglio<br />
quando è mattina finalmente e so che non verranno<br />
allora gli occhi, si, che mi si chiudono dal sonno<br />
io li alzo al cielo con un certo sollievo<br />
forse è solo paranoia quello che temevo<br />
intanto vado ancora qui e li come voglio<br />
intanto ti vedo ancora quando ne ho bisogno</p>
<p>mi sa che stanotte&#8230; (x3)<br />
mi sa che m&#8217;arrestano stanotte<br />
la galera è brutta, si sa<br />
e l&#8217;idea di marcirci dentro non mi va<br />
forse è meglio che, forse è meglio se<br />
me ne vado un po&#8217; alla larga da qua</p>
<p>il mio problema e che sono troppo&#8230;<br />
ma lascia stare! intanto rappo e non mi stoppo<br />
devo salire fino in cima alla Top Ten<br />
fare concerti a Tokyo e ritornare con un mucchio di yen<br />
voglio lasciare la mia umida cantina<br />
facesse un uovo d&#8217;oro anche la mia gallina<br />
voglio viaggiare per il mondo finché ho tempo<br />
aiutare bimbe e bimbi nell&#8217;apprendimento<br />
la mia coscienza è a posto se ci credi<br />
non ho fantasmi che di notte tirano i piedi<br />
certo ho i miei rimedi per i mali della società<br />
ed e per questo che mi chiamano Militant A<br />
e quando incontro i miei fratelli al centro sociale<br />
il loro affetto mi circonda puntuale<br />
ma io ho sempre dentro un piccolo tormento<br />
mi cresce questo (oscuro) presentimento</p>
<p>mi sa che stanotte&#8230; (x3)<br />
mi sa che m&#8217;arrestano stanotte<br />
la galera è brutta, si sa<br />
e l&#8217;idea di marcirci dentro non mi va<br />
forse e meglio che, forse è meglio se<br />
me ne vado un po&#8217; alla larga da qua</p>
<h3>Che stress i Ros</h3>
<p>(W. Buonanno, M. Casacci, L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot &#8211; Casacci<br />
Acoustic groove: Gla$no$t<br />
Basso: Bonnot<br />
Chitarre: Max Casacci e Marco Offredi<br />
Prodotto da Max Casacci<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix</p>
<p>Che stress, che stress i Ros&#8230;e il 270 bis!</p>
<p>perquisizione all&#8217;alba, nel sonno profondo<br />
riconosco la suonata da svegliare tutti intorno<br />
e chi vuoi che sia a quest&#8217;ora storta<br />
“Carabinieri, sveglia o buttiamo giù la porta!&#8221;<br />
io apro e dico: &#8220;Zitti, fate piano e calmi<br />
mia figlia dorme e qui non ci sono armi&#8221;<br />
1-2-3-4-5-6 carabinieri<br />
fanno il loro ingresso in casa e danno dei pensieri,<br />
volete me forse per qualcosa delle posse?<br />
Ma che! questi mi vogliono per le Brigate Rosse,<br />
niente &#8220;che&#8221; niente &#8220;se&#8221; niente &#8220;ma&#8221;<br />
trenta secondi e sono già in stanza di Militant A<br />
c&#8217;è l&#8217;antiterrorismo con i suoi programmi<br />
mi prendono i computer col lavoro accumulato in anni<br />
fissati dall&#8217;idea che la mia voce<br />
sia finita associata alla Desdemona Lioce</p>
<p>che stress, che stress i Ros e il 270 bis! e il 270 bis<br />
che stress, che stress i Ros e il 270 bis!<br />
mi stanno, mi stanno sempre addoss<br />
che stress. che stress i Ros e il 270 bis! e il 270 bis<br />
che stress, che stress i Ros e il 270 bis!<br />
e mollame no!</p>
<p>microfonato in auto, e ti figuri al cellulare<br />
microfonato manco fossi qui al microfono a rappare<br />
faccio un commento subito pensano male<br />
ogni appuntamento lo ritrovo sul loro verbale,<br />
mi accorgo ora che ce l&#8217;hanno proprio con me<br />
hanno informative pure dove prendo il caffè<br />
è solo l&#8217;inizio cercano un indizio<br />
che so un indirizzo per il sodalizio<br />
ma che coglioni!<br />
Un anno e mezzo di intercettazioni<br />
vivo la mia vita seguito da guardoni<br />
mi stanno addosso manco il giudizio di Dio<br />
sono un terrorista e non lo sapevo neanch&#8217;io<br />
sono convinti che nascondo la pistola,<br />
ma io nascondo solo la mia rima<br />
finché non fa scuola</p>
<p>che stress, che stress i Ros e il 270 bis! e il 270 bis<br />
che stress, che stress i Ros e il 270 bis!<br />
mi stanno, mi stanno sempre addoss</p>
<p>allarmi e arresti, allarmi e processi<br />
Ros in carriera grandi successi<br />
stress, io lo chiamo in questo modo<br />
ma questo stress ha un significato</p>
<p>che stress, che stress i Ros<br />
e il 270 bis&#8230;</p>
<p>larga è la scena, lunga la lista<br />
270 bis: associazione terrorista<br />
e chissene frega se non c’entravi niente<br />
col 270 bis qui nessuno è mai innocente</p>
<p>che stress, che stress i Ros<br />
e il 270 bis&#8230;</p>
<p>controllate. Ros. controllate tutto<br />
controllate sempre ma poi non capite niente<br />
Digos, Ros, Ministro e PM<br />
sempre alle calcagna ma poi non capite niente<br />
Digos. Ros nella nuova inquisizione<br />
voi vi presentate a casa<br />
col decreto di perquisizione<br />
ma ora su forza sciò filate via<br />
questo non è il paese della polizia!</p>
<h3>I miei amici sono strani</h3>
<p>(W. Buonanno. M. Casacci, A. Baro, L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot &#8211; Max Casacci &#8211; Ale Bavo<br />
Acoustic grovve: Gla$no$t<br />
Basso: Bonnot<br />
Chitarre: Max Casacci<br />
Scratch: Dj Antonio &#8220;dekon&#8221; Vellucci<br />
Prodotto da Max Casacci<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix</p>
<p>I miei amici, lo so, sono strani<br />
fanno sempre, lo so, gran casini<br />
sono questi che ho, sono pazzi<br />
anche quelli con l&#8217;aspetto da bravi ragazzi<br />
ce ne fosse uno sano, uno un po&#8217; normale<br />
sono tipi da centro d&#8217;igiene mentale<br />
quando poi li credi vinti, li ritrovi felici<br />
sono strani, lo so, ma sono i miei amici,<br />
I miei amici sono dei professionisti nel ramo<br />
sono casinisti a tutto spiano!<br />
e io no, non li lascio soli<br />
hanno la rivoluzione dentro e si vede fuori<br />
chissà cosa gira in mente mò a questi artisti<br />
sono loro a dare luce a tempi tristi<br />
si levano in città a combattere i boss<br />
e anche i controllori alla fermata del bus<br />
i miei amici, posso pensarli amici in questo mondo<br />
fratelli io li chiamo, compagni, e me ne circondo<br />
nelle battaglie corrono dalla parte sbagliata<br />
a rischio di galera o di manganellata<br />
cosa avranno dentro, quale storia sovrumana<br />
se per loro suona sempre la campana<br />
cosa cercheranno mai a ogni occasione<br />
con la fortuna che gli corre appresso col bastone,</p>
<p>e ora dove stanno, dove staranno<br />
e che ne so in giro a fare qualche danno,<br />
mai stanchi, sono così tanti<br />
io manco più me li ricordo tutti quanti,<br />
e ora cosa fanno, ma che faranno<br />
e che ne so in giro a fare qualche danno<br />
mai stanchi sono cosi tanti<br />
io da qui li vedo e riconosco tutti quanti</p>
<p>fuori, dallo schema cattolico,<br />
dal tubo catodico, dall&#8217;essere modico<br />
dal matrimonio etero e da quello gay<br />
sono i fuori classe tra gli europei<br />
e chissà cosa gira in mente a quei cervelli banditi<br />
sempre nelle strade e sempre più ammattiti<br />
una sera a caccia di una ruota di scorta<br />
per tornare a casa e nessuno ce li porta,<br />
una sera a cena al ristorante buono al centro<br />
fare il vento invece di pagare il conto in cento<br />
una sera a rischiare la testa<br />
attacchinando manifesti con le nuove dalla foresta<br />
fissati come sono anche fuori contesto<br />
col fuoco sotto i piedi come sto io adesso<br />
fissati come sono che ogni spazio maltrattato<br />
funziona meglio come spazio occupato</p>
<p>e ora dove stanno? dove staranno?<br />
e che ne so in giro a fare qualche danno&#8230; (etc.)</p>
<p>non sembrano trendy con le scarpe da scavalco<br />
ma hanno tanti ostacoli davanti per aprire un varco,<br />
devono mettere in salvo la vita!<br />
E come farla franca non è facile mica<br />
i miei amici sono strani ma non sono tutti uguali<br />
ce ne sono certi davvero speciali<br />
i fratelli veri vedi quali sono poco a poco<br />
perché sono quelli che per te si buttano nel fuoco<br />
sui miei amici io ci faccio conto ogni momento<br />
perché loro fanno i conti solo con il vento<br />
provano a volare, finiscono a cadere<br />
non fanno mai davvero quello che si deve<br />
cosa avrò io dentro, che mi ripete cosa fai<br />
guarda un po&#8217; qua ma che amici che hai<br />
una voce che mi dice:<br />
&#8220;Militant A, ma che sei scemo?&#8221;<br />
avessi un amico che non sia mezzo alieno</p>
<p>e ora dove stanno? dove staranno?<br />
e che ne so in giro a fare qualche danno&#8230;</p>
<h3>Gaia per davvero</h3>
<p>(W. Buonanno. L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot<br />
Chitarre: Max Casacci<br />
Cori: Robertina<br />
Prodotto da Max Casacci &amp; Ale Bavo<br />
Mixato da Condimix &amp; Max Casacci</p>
<p>Cara Gaia, adesso salutarti qui<br />
ora che non puoi più sentire i miei cd<br />
addirittura vengo al tuo funerale<br />
quando fino ieri mi parlavi come un&#8217;immortale<br />
questa cosa proprio sai non era nei piani<br />
non vale mica che non ci sarai più domani<br />
qui ci sbattono la porta in faccia e ci muori<br />
e noi restiamo a guardarti in mezzo a tutti questi fiori<br />
e a volerti ancora e ancora più bene<br />
se si può e si può in mezzo a queste scene<br />
è settembre e il vento si alza<br />
annuncia il tempo freddo e noi usciamo dalla stanza<br />
li portiamo via e ti portiamo in spalla<br />
53 più 30 chili e un mondo viene a galla<br />
perché proprio a te, questo è un mistero<br />
eri giovane ed eri gaia per davvero,</p>
<p>nella città che puzza da morire<br />
la gente che resiste qui rischia di impazzire<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, voglio una boccata d&#8217;aria<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, cerco una boccata d&#8217;aria<br />
nella città che puzza da morire<br />
la gente che resiste qui rischia di impazzire<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, voglio una boccata d&#8217;aria<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, prendo una boccata d&#8217;aria&#8230;</p>
<p>ma con chi, con chi prendersela adesso?<br />
ma come, come cazzo è successo?<br />
dicono che sei finita nella parte sbagliala<br />
di una triste statistica, dicono che capita<br />
quanto tempo insieme siamo stati amici<br />
pensare a tè è pensare alle radici<br />
mentre è in corso una mutazione devastante<br />
chi sopravvive sarà un uomo mutante<br />
quanto si ama e quanto si muore<br />
nella città che cambia di colore<br />
chi muore lentamente, chi violentemente<br />
chi senza saperlo dentro la sua mente<br />
noi ti dobbiamo dei ringraziamenti collettivi<br />
per come eri e insieme a noi ancora vivi<br />
ora che brilli come una stella<br />
anche se siamo della terra e torniamo alla terra</p>
<p>nella città che puzza da morire<br />
la gente che resiste qui rischia di impazzire<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, voglio una boccata d&#8217;aria<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, cerco una boccata d&#8217;aria<br />
nella città che puzza da morire</p>
<p>la gente che resiste qui rischia di impazzire<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, voglio una boccata d&#8217;aria<br />
un po&#8217; d&#8217;aria, prendo una boccata d&#8217;aria&#8230;</p>
<h3>Si può fare così</h3>
<p>(W, Buonanno, L. Mascini)</p>
<p>Lancio: Danno (Colle der Fomento)<br />
Musica: Bonnot<br />
Prodotto da Max Casacci<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix<br />
Editing: Ale Bavo</p>
<p>Prenestina Centocelle, è la mia base<br />
operazione Assalti Frontali nuova fase<br />
un sogno fantastico prende espressione<br />
quando i ribelli entrano in comunicazione<br />
nella strada che ci fa fratelli e sorelle<br />
l&#8217;ultima puntata è stata &#8220;HSL&#8221;<br />
da &#8220;Batti il tuo tempo&#8221; siamo più esperti,<br />
ma ho ancora la mia felpa e il mio cappuccio nei concerti,<br />
in prima linea sempre, corrotti per niente<br />
noi non andiamo a pranzo con il presidente<br />
calci al mercato fin dall&#8217;ingresso<br />
ti piace il testo è tuo e non chiedere il permesso,<br />
ma che gruppo è questo? È un gruppo pirata!<br />
Una musica così non può essere privata<br />
ho il microfono, ho il rap, ho la mia band<br />
da quando siamo piccoli occupavamo capannoni ogni week end</p>
<p>si può fare così? Si che si può cosi! (x3)<br />
e a noi ci trovi sempre qui</p>
<p>nell&#8217;89 andai a Milano col mio demo,<br />
suonare al leoncavallo questo era già un premio<br />
i manifesti degli scontri ovunque su ogni muro<br />
manifestazioni in cui andavo e mi sentivo più al sicuro<br />
molto è cambiato, tutti lo sanno<br />
i vecchi tempi sono vecchi già dopo un anno<br />
ma cosa importa adesso, noi ci siamo sempre<br />
in mezzo alla gente, siamo scena indipendente<br />
siamo noi fratelli in tanti e fortunati<br />
ci scambiamo tutto e per la legge siam pirati<br />
io ti taccio dono di quello che ho<br />
e mi prendo quello che mi serve come faceva la banda Bonnot<br />
ho il microfono ho il rap ed è il mio round<br />
l&#8217;ho fatto sempre ovunque from the underground<br />
e ora sul palco dico quello che mi pare<br />
ti pare che stasera questo non sia un buon affare?</p>
<p>si può fare cosi? Si che si può cosi! (x3)<br />
e a noi ci trovi sempre qui</p>
<p>fatti pure il mio cd masterizzato &#8211; solo un pezzo? -<br />
ma tutto il disco in qualsiasi formato<br />
In mp3 o fai un po&#8217; te<br />
se c&#8217;hai l&#8217;originate è pure meglio per me<br />
il mio diritto d&#8217;autore è una torta di more<br />
non me lo difende mica quella brutta faccia d&#8217;ispettore,<br />
capirai il copyright&#8230;<br />
noi: &#8220;get up. stand up!&#8221; for i nostri right – allright! -<br />
così affronto il mondo, mi invento ogni giorno,<br />
ma nessuno inventa niente senza il resto intorno<br />
più ci siamo più è libera circolazione<br />
più spingiamo, più un&#8217;idea diventa innovazione<br />
ho il microfono ho il rap e faccio boom!<br />
Stasera coi miei ferri accresco il mio curriculum<br />
l&#8217;abbondanza si raggiunge mettendo in comune<br />
se non sei d&#8217;accordo: giù la testa coglione!</p>
<p>Si può fare cosi? Si che si può così! (x3)<br />
e a noi ci trovi sempre qui</p>
<h3>Mi sa che stanotte (Pt. 2)</h3>
<p>(W. Buonanno. L. Mascini)</p>
<p>Musica: Bonnot<br />
Basso. Santur<br />
Percussioni: Bonnot<br />
Tromba: Alessio &#8220;Kleine&#8221; Canino<br />
Tiombone: Pier Muccio<br />
Synth: Ale Bavo<br />
Cori: Robertina<br />
Prodotto da Max Casacci<br />
Mixato da Condimix &amp; Max Casacci</p>
<p>Sono libero no? Libero di andare<br />
ora vedo un po&#8217; quello che mi va di fare<br />
Imbocco il viale che mi porta alla fermata<br />
o me la faccio a piedi fino all&#8217;altra parte del pianeta<br />
è buio. luci dei lampioni<br />
gente ai ristoranti con i tavolini fuori<br />
fiori sui balconi, fili, panni stesi<br />
io me la godo questa notte e ho tutti i sensi accesi<br />
prendo la mia rata di vita e ora riscuoto<br />
non cambio strada e i problemi vanno a vuoto<br />
sfioro chi incontro con passo leggero<br />
saluto il prossimo con affetto sincero<br />
bevendo un po&#8217; di rum con un fratello<br />
facendo lavorare bene Il mio cervello<br />
mi sa che stanotte il tempo gira a bello<br />
non tutte le celle hanno muri ed un cancello</p>
<p>mi sa che stanotte&#8230; ( x3 )<br />
mi sa che io mi chiamo Liberante questa notte<br />
e tu come stai? come ti prende?<br />
ti arrendi allo stato, alle cose. al presente?<br />
mi arrendo no! domanda inutile<br />
mi arrendo no! e mi scappa da ridere</p>
<p>è il momento giusto per perdermi nel bosco<br />
certe notti vedi eccolo qui il mio posto<br />
in giro così, senza il pensiero di far tardi<br />
poi a fare spesa proletaria da Trussardi<br />
ecco cosa provo: aria nei polmoni<br />
tu chiamale se vuoi evasioni<br />
come un rifugio sul Gran Sasso stanotte<br />
in faccia a stelle al largo di tutte le rotte<br />
musiche arrivano da quattro direzioni<br />
voci che parlano senza intercettazioni<br />
In libertà, e non si interrompono<br />
e ritmi si fondono e corpi si confondono<br />
con la lima e con la corda latta di lenzuola<br />
scavando un tunnel o con lo scambio di persona<br />
quando il fine pena è mai nella situazione<br />
la sola soluzione è l&#8217;evasione</p>
<p>mi sa che stanotte&#8230;( x3 )<br />
mi sa che non ci sono per nessuno questa notte<br />
e tu come stai? Con i tuoi drammi?<br />
ti arrendi alle leggi, al vento, agli affanni?<br />
mi arrendo no! Domanda inutile<br />
mi arrendo no! E mi scappa da ridere</p>
<p>mi sa che questa notte è ora di fare la festa<br />
faccio un vuoto benedetto dentro la mia testa<br />
devo stare al gioco allora sarò io il gioco<br />
devo cantare canto la canzone del loco<br />
tutte quelle vetrine hanno rotto il cazzo<br />
ballo tra le fiamme con in mano il mio sasso<br />
ballo col cappuccio tirato sulla nuca<br />
e non ti rispondo mica se mi chiami Luca<br />
Il pensiero di me dov&#8217;è, io dove sono, e che ne so,<br />
uscito a prendere un caffè<br />
guarda mi hanno visto passare di la<br />
avrò cambiato indirizzo o addirittura città<br />
tutte le strade biforcano in continuo<br />
ogni strada un bivio e ognuno col suo filo<br />
mi ritrovo in qualche posto e non so più perché<br />
mi ci ritrovo e basta allons enfant de la banlieu</p>
<p>mi sa che stanotte…</p>
<h3>Plus Militant</h3>
<p>(S. Grillandi, L. Mascini)</p>
<p>Musica: Gta$no$t<br />
Voce femminile: Eugenia Varas<br />
Prodotto da Ale Bavo<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix</p>
<p>En discothèque beaucoup de militance<br />
plus militant, plus elegant<br />
a la manif tu es encore plus elegant<br />
plus elegant, plus militant</p>
<p>Tutti hanno un problema, tutti hanno un problema<br />
dicci qual&#8217;è il tuo e sarà il nostro tema<br />
tu vuoi il cocco in farmacia?<br />
tu vuoi amore e allegria?<br />
basta inutili menate ogni mese<br />
ci vuole Assalti alla guida del paese<br />
noi le elezioni le facciamo qua<br />
vota pure il programma in versi di Militant A.<br />
Se non sai per chi votare<br />
vota per me, vota Gla$no$t<br />
sto in lista con i Brutopop da un tot<br />
hip-hop non stop in ogni città<br />
finche non brucia la seconda repubblica<br />
in ogni strada que viva el Dada!<br />
Finche non schiatta tutta la masnada<br />
teocon neocon barricada!<br />
Son barracuda nazi torquemada<br />
gli puzza il culo perché il culo è zozzo<br />
te lo dico chiaro, rappo paro paro<br />
stufo marcio di queste cagate<br />
sono già troppo vecchio, troppo esperto<br />
so dove mirate.<br />
Con le chiappe in parlamento<br />
starei meglio io che son nessuno<br />
di un altro par di cento<br />
situation comedy. tragedy,<br />
altro che reality show<br />
staiccapi quanto sono loffi!</p>
<p>En discothèque beaucoup de mititance<br />
plus militant, plus etegant<br />
a la manif tu es encore plus elegant<br />
plus elegant, plus mititant</p>
<p>vite, vite, gimme one beat<br />
this is Pol G get down in the Street!<br />
ti fornisco il funky shit<br />
sto in piedi con il crick<br />
pure al governo &#8217;sto freak resta chic<br />
fourty years old, zero amarcord<br />
poraccio dici? io che so un piccolo lord!<br />
vote or die per &#8217;sti quattro superfly<br />
tè la godrai vedrai, ti ci ritroverai!</p>
<p>Arrivano bollette che sono baionette<br />
i soldi se ne vanno, li senti un po&#8217; alle strette<br />
ora mischia le carte. Assalti e dalla tua parte<br />
dalla tua parte, dalla tua parte!<br />
Co.co.co. si salvi chi può, o ti chiami Lapo<br />
o per tè c&#8217;è un la.pro.<br />
due euro all&#8217;ora e lavora una cassiera<br />
ma che padre Pio ci vuole un Che Guevara a sera<br />
ora vieni in pista, lasciali andare<br />
puoi aprire gli occhi qui, ti puoi fidare<br />
vieni a fermare un pensiero, un verso<br />
a cantare questo canto per l&#8217;intero l&#8217;universo<br />
voglio strade più pulite<br />
sunshine reggae e margherite<br />
basta inutili menate ogni mese<br />
ci vuole assalti alla guida del paese</p>
<p>en discothèque beaucoup de militance<br />
plus Militant, plus elegant<br />
a la manif fu es encore plus elegant<br />
plus elegant, ptus militant</p>
<h3>Rosso, arancio, giallo…</h3>
<p>(W. Buonanno, L. Mascini )</p>
<p>Musica: Bonnot &#8211; Pol G<br />
Basso: Bonnot<br />
Syinth: Pol G<br />
Prodotto da Ale Bavo &amp; Max Casacci<br />
Mixato da Max Casacci &amp; Condimix</p>
<p>Rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera<br />
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto</p>
<p>Mr Tamburino togliti l&#8217;elmetto<br />
il dito sul grilletto del tuo esercito Italiano non lo metto<br />
e non ho voglia di scherzare, conosco il posto dove stare<br />
le voci arrivano e sono fresche e chiare<br />
siamo figli della società umana<br />
la bandiera italiana l&#8217;ho lasciata dov&#8217;è nella marana<br />
carogna, puoi toglierti la maglia,<br />
i tempi sono già cambiati hai perso la battaglia<br />
alla patria e alla naja, preferisco i Maya,<br />
al petrolio il sole che mi allunga la vecchiaia<br />
in migliaia, con aria tranquilla,<br />
scendiamo nella metro e uno zaino brilla<br />
e a Falluja, a Falluja cosa dire?<br />
a esseri innocenti fatti al forno come le galline<br />
la tua bandiera è e rimarrà nella fanghiglia<br />
io ho raccolto questa e qui c&#8217;è la mia famiglia</p>
<p>rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera<br />
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco. violetto<br />
questo e il mio colore, il posto dove stare</p>
<p>l’antidroga spaccia, l&#8217;antiterrorismo mette bombe,<br />
l&#8217;antimafia è mafia d&#8217;altronde<br />
la pace è quella eterna stesi nelle bare,<br />
togli le stellette dalla tua uniforme militare (generale)<br />
le famose armi di sterminio e distruzione<br />
le ha portate e tirate la truppa d&#8217;invasione<br />
mano sul cuore, voce sincera<br />
per chi conosce il senso della bandiera (che senso ha?)<br />
come il ministro degli orrori nelle commissioni<br />
promuove i capi dei pestaggi questori<br />
massimo dei punti, ottime pensioni<br />
e c&#8217;è ancora il sangue su quei termosifoni<br />
ci vuole un bel coraggio a manifestare in piazza,<br />
ma noi siamo cittadini veri un&#8217;altra razza<br />
e che fortuna il mio estremismo mi aiuta quando canto,<br />
mi aiuta a capire chi amare e quanto</p>
<p>rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto, sul ponte sventola bandiera<br />
rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco, violetto<br />
questo è il mio colore, il posto dove stare</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuovo album di Assalti Frontali</title>
		<link>http://www.elrockers.org/blog/2006/03/23/nuovo-album-di-assalti-frontali/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Mar 2006 17:17:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Assalti Frontali]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziano a circolare in rete le indiscrezioni sul nuovo disco di Assalti Frontali.
Il disco si dovrebbe intitolare Mi sa che stanotte; l&#8217;uscita è prevista per il 20 aprile.
Tracklist provvisoria: Quasi come Vivo, Un Posto Speciale, Con il Sacco a Pelo con l&#8217;autostop&#8230;, Che Stress (I Ros!), Dall&#8217;altra Parte, Mi sa che Stanotte&#8230;, I miei Amici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Assalti Frontali in concerto: H.S.L. Tour" id="image42" class="alignleft" src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2006/03/assalti_senigallia.jpg" />Iniziano a circolare in rete le indiscrezioni sul nuovo disco di <strong><a  title="Informazioni sugli Assalti Frontali" href="http://www.arealive.it/cast/scheda_main.asp?band=Assalti%20frontali">Assalti Frontali</a></strong>.</p>
<p>Il disco si dovrebbe intitolare <strong>Mi sa che stanotte</strong>; l&#8217;uscita è prevista per il 20 aprile.</p>
<p>Tracklist provvisoria: Quasi come Vivo, Un Posto Speciale, Con il Sacco a Pelo con l&#8217;autostop&#8230;, Che Stress (I Ros!), Dall&#8217;altra Parte, Mi sa che Stanotte&#8230;, I miei Amici, Que Lindo Aqui, Mi sa che Stanotte&#8230;pt.2, Gaia, Rosso Arancio, Giallo&#8230;, Si può fare così, Io ci do dentro, Plus Militant, In ogni caso nessun Rimorso.</p>
<blockquote><p>Oltre a Militant A, nell’album ci saranno Paul G e Glasnost dei <strong>Brutopop</strong>. Basi a cura di <strong>Bonnot</strong>: nuovo arrivo nel gruppo, 22 anni, di Bergamo, bravissimo musicista, fa il conservatorio, fan degli Assalti Frontali, un giorno ha chiamato Militant A chiedendo di essere messo alla prova e ha fatto la scorsa estate una trentina di concerti con gli Assalti a rimborso spese. Alla fine dell&#8217;estate, poiché i Brutopop volevano un periodo di pausa di due anni per il loro disco, si è offerto di produrre interamente lui la musica del nuovo Assalti e Militant A ha accettato.</p></blockquote>
<p>Ovvero: il primo esempio di gruppo musicale &#8220;open source&#8221;&#8230; <img src='http://www.elrockers.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Batti il tuo tempo!</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2006 13:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>El Blogger's</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[Assalti Frontali]]></category>
		<category><![CDATA[licenze libere]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Radio Onda Rossa, per la campagna di finanziamento 2006 e a 15 anni dall’uscita in vinile, pubblica  su CD il mitico miniLP “Batti il tuo tempo” di Onda Rossa Posse.
Lo fa tramite (e sostenendo) Produzioni dal Basso: qui la scheda del CD con la possibilità di prenotare il CD.
Per la pubblicazione si devono raggiungere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Batti il tuo tempo" id="image13" class="alignleft" src="http://www.elrockers.org/blog/wp-content/uploads/2006/02/ondarossaposse.png" /><a  href="http://www.ondarossa.info/">Radio Onda Rossa</a>, per la campagna di finanziamento 2006 e a 15 anni dall’uscita in vinile, pubblica  su CD il mitico miniLP <strong>“Batti il tuo tempo”</strong> di Onda Rossa Posse.<br />
Lo fa tramite (e sostenendo) <a  href="http://www.produzionidalbasso.com/">Produzioni dal Basso</a>: qui la <a  href="http://www.produzionidalbasso.com/italy/pdb_80.html">scheda del CD</a> con la possibilità di prenotare il CD.</p>
<p>Per la pubblicazione si devono raggiungere le 1000 copie prenotate. Io l’ho già fatto. Cosa aspettate a farlo anche voi?<br />
Per tutti i cultori del genere sarà presente sul CD anche il brano “Baghdad 1.9.9.1?.</p>
<p><em>“…cos’altro potrei dirti forza, chi è che si                  fa sotto, batti il tuo tempo!”</em></p>
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